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Storia del tressette: ciò che sappiamo, e ciò che raccontiamo
Il gioco ha una lunga memoria orale. Proprio per questo bisogna distinguere una regola stampata, un manoscritto datato e una bella storia ripetuta al tavolo.

Il tressette è un gioco di prese italiano documentato dagli studi storici sulle carte, e il testo che ne fissa le regole di condotta è il trattato attribuito a Chitarrella. Chi fosse davvero l’autore e quando esattamente sia uscita la prima edizione restano questioni aperte: le fonti non lo stabiliscono.
L’essenziale
- Il trattato attribuito a Chitarrella è il riferimento storico del gioco, ma la sua prima edizione non è datata con certezza.
- L’identità dell’autore non è stabilita da alcuna fonte consultabile: i nomi che circolano sono attribuzioni, non documenti.
- Gli studi di Franco Pratesi seguono la diffusione del gioco e la sua bibliografia, ed è a loro che questa pagina si appoggia.
- Il tressette ha viaggiato oltre l’Italia: uno degli studi citati ne documenta la presenza in Russia.
- La grafia oscilla fra tresette e tressette da sempre: nessuna delle due è un errore.
Perimetro Questa pagina si occupa della storia del tressette e del suo testo di riferimento. Non è una storia delle carte napoletane né dei giochi che le hanno precedute, e le regole in vigore oggi si leggono nelle regole; le forme regionali sono elencate nelle varianti.
Un’origine italiana, una data prudente
Il tressette si consolida nella penisola in età moderna, ma non possediamo un certificato di nascita.
Le ricostruzioni che attribuiscono il gioco a un singolo inventore o a un anno preciso sono fragili. Le fonti disponibili mostrano piuttosto famiglie di regole, nomi e pratiche che si stabilizzano nel tempo.
Tre livelli di certezza
Documento: testo identificabile e databile.
Interpretazione: lettura proposta dagli studiosi.
Tradizione: racconto diffuso, utile culturalmente ma non probatorio.
Una cronologia essenziale
Il contesto dei giochi di presa italiani
Nella penisola circolano mazzi regionali e giochi in cui il valore delle carte non coincide con l’ordine numerico. È il terreno culturale nel quale il tressette diventa riconoscibile.
Le attestazioni si fanno più chiare
Regolamenti e riferimenti lessicali permettono di seguire il gioco con maggiore sicurezza. Le datazioni precise dipendono dall’edizione consultata e richiedono cautela bibliografica.
Il Codice attribuito a Chitarrella
A Napoli circola e viene stampato il celebre codice in latino maccheronico dedicato a mediatore e tressette. L’attribuzione a “Chitarrella” è tradizionale: l’identità storica dell’autore resta incerta.
Edizioni, commenti, consuetudini
Il testo conosce ristampe e adattamenti. Il tressette si radica nei repertori regionali e nelle case, con differenze locali su accusi, dichiarazioni e punteggi.
Franco Pratesi e la ricerca documentaria
Le indagini di Franco Pratesi sui giochi di carte italiani riportano l’attenzione su archivi, biblioteche e cronologia delle fonti, correggendo genealogie troppo semplici.
Il Codice di Chitarrella
Il titolo con cui è comunemente ricordato riunisce regole del mediatore e del tressette in una forma sentenziosa, spesso latina e volutamente solenne. È insieme manuale, oggetto letterario e fotografia di una cultura del tavolo napoletana.
Chitarrella è una fonte fondamentale per la storia della codificazione. Non è la prova che il gioco sia nato nel momento in cui il codice fu stampato.
Le edizioni non sono tutte identiche. Titolo, data, commento e persino ordine delle regole possono cambiare. Quando si cita il Codice bisogna indicare l’edizione consultata, non una generica “regola di Chitarrella”.

Perché Franco Pratesi conta
Franco Pratesi ha studiato sistematicamente la storia dei giochi di carte italiani attraverso documenti d’archivio e testi antichi. Il suo contributo metodologico è decisivo: cercare la prima attestazione verificabile, distinguere i giochi affini e non trasformare un’assenza documentaria in una certezza.
Per il lettore di tressette, queste ricerche insegnano due cose. Primo: il nome di un gioco può precedere o seguire la forma di regole che conosciamo. Secondo: la diffusione orale lascia tracce irregolari, quindi ogni “prima volta” è provvisoria.
Tre miti da lasciare fuori dalla partita
“Fu inventato da quattro muti”
Il racconto spiega in modo brillante i gesti o le dichiarazioni, ma non costituisce una fonte storica. È folklore del gioco.
“Il nome dimostra che in origine i Sette valevano tre”
Le etimologie costruite soltanto sul nome sono ipotesi. Senza un testo coevo che colleghi il termine alla regola, non provano l’origine.
“Chitarrella ha inventato il tressette”
Il codice testimonia e ordina una pratica esistente. Attribuirgli l’invenzione confonde autore del regolamento e autore del gioco.

Fonti e piste bibliografiche
- Chitarrella, Codice de lo gioco de lo Mediatore e Tressette. Consultare un’edizione bibliotecaria identificata per luogo, tipografo e anno; le numerose ristampe richiedono confronto.
- Franco Pratesi, contributi sulla storia delle carte da gioco e del tressette. Studi documentari pubblicati in sedi specialistiche e nell’archivio storico dell’autore.
- Michael Dummett, The Game of Tarot. Utile per il contesto storico generale dei giochi di carte italiani; non è un manuale di tressette.
- Cataloghi del Servizio Bibliotecario Nazionale. Strumento per verificare edizioni, consistenza e collocazione delle stampe attribuite a Chitarrella.
La storia spiega come le regole si sono fissate. Per giocare oggi, usa la nostra guida alle regole del tressette.
Da leggere dopo
Le questioni di datazione e di nome meritano ciascuna la propria pagina, con le fonti messe a confronto. Gli articoli che seguono le trattano una per una.
- Codice di Chitarrella: cosa dice il trattato sul tressette
- Tressette, il gioco dei muti: da dove viene il soprannome
- Tresette o tressette: da dove vengono i due nomi del gioco
- Le varianti storiche del tressette e le loro fonti
Tutti gli articoli della rubrica Varianti e storia del tressette nel blog del sito.
Le combinazioni dichiarabili, con la convenzione scelta.
Diario degli aggiornamenti
- — Messa in linea della pagina, con gli studi di Pratesi citati con rivista, anno e pagine.
